Gengive che sanguinano: cause, rischi e cosa fare subito

6 marzo 2025·Dott. Flavio Antonio Bricchi

In breve: Le gengive che sanguinano quando lavi i denti sono quasi sempre il segnale di un'infiammazione causata da placca batterica e tartaro. Collutori e dentifrici specifici alleviano i sintomi ma non risolvono la causa: serve una pulizia dentale professionale, da ripetere ogni 6 mesi (ogni 3-4 mesi se hai impianti, ponti o parodontite). Se il sanguinamento è legato alla parodontite, può essere necessaria anche la levigatura radicolare.

Ti capita di notare del sangue quando ti lavi i denti o passi il filo interdentale?

È un sintomo che spesso viene sottovalutato oppure esagerato da pubblicità che promettono soluzioni rapide con collutori e dentifrici specifici.

Ma cosa significa davvero se le gengive sanguinano?

La verità è che le gengive sanguinanti sono quasi sempre il segnale di un’infiammazione.

Questa può essere causata da diversi fattori, ma il motivo più comune è la presenza di placca batterica e tartaro. Se non vengono rimossi regolarmente, possono irritare le gengive, rendendole gonfie, sensibili e soggette a sanguinamento.

Perché sanguinano le gengive?

Ecco alcune delle cause più frequenti:

  1. Placca e tartaro: Se è passato troppo tempo dall’ultima seduta di igiene dentale professionale, è probabile che si siano accumulati placca e tartaro, difficili da eliminare con il semplice spazzolino anche se ti lavi correttamente i denti 3 volte al giorno.

  2. Igiene orale non corretta: Lavarsi i denti in modo sbagliato o non usare il filo interdentale correttamente può favorire l’accumulo di batteri. Trai i compiti dell’igienista c’è quello di istruirti correttamente su come pulire i denti nel modo giusto.

  3. Pulizia dentale recente: nei primi giorni dopo una seduta di igiene, le gengive possono sanguinare leggermente, soprattutto se erano già infiammate.

  4. Protesi o impianti dentali: Se hai ponti, corone o impianti, richiedono attenzioni particolari, perché tendono a favorire il ristagno di placca in alcune aree della bocca.

  5. Parodontite: Se sei predisposto o soffri di parodontite (volgarmente conosciuta con il nome di piorrea), le tue gengive sono più sensibili al sanguinamento e, se non trattata, questa malattia può portare anche alla perdita dei denti.

La soluzione?

Una pulizia dentale professionale!

Se le tue gengive sanguinano, non affidarti a rimedi “fai da te” come collutori o dentifrici miracolosi. Questi prodotti possono alleviare i sintomi per un breve periodo, ma non risolvono la causa del problema. Sono sicuramente importanti e ce ne sono specifici che puoi utilizzare in particolari situazioni, ma da soli non fanno nulla.

Quello che devi fare è semplice: prenota una seduta di igiene dentale professionale.

Durante la pulizia, l’igienista rimuove placca e tartaro, anche nelle zone più difficili da raggiungere con lo spazzolino. Questo permette alle gengive di guarire e ridurre il rischio di problemi più seri.

Se soffri di parodontite, potrebbe essere necessario un trattamento più profondo, come la levigatura radicolare, per eliminare i batteri anche sotto la gengiva. Nei casi più avanzati, è possibile recuperare la funzionalità con impianti dentali anche in presenza di piorrea.

Ogni quanto fare la pulizia dentale?

Per mantenere gengive e denti sani, ti consigliamo di fare una seduta di igiene dentale:

  • Ogni sei mesi, per la maggior parte delle persone.
  • Ogni tre-quattro mesi, se hai impianti, ponti o sei affetto da parodontite.
  • Almeno una volta all’anno, se hai gengive e denti perfettamente sani, anche se sei mesi restano l’intervallo ideale.

Fare regolarmente le sedute di igiene dentale dal proprio dentista di fiducia è il miglior modo anche per fare PREVENZIONE!

La prevenzione è il segreto per risparmiare soldi dal dentista (oltre che tempo e fastidi).

Controlli regolari e pulizie professionali ti aiutano non solo a prevenire il sanguinamento gengivale, ma anche a individuare eventuali carie o altri problemi dentali quando sono ancora facili da risolvere. Quindi quanto l’intervento è meno invasivo e soprattutto più economico!

Quindi, se le tue gengive sanguinano, non ignorare il problema e non affidarti a rimedi temporanei. Prendi appuntamento per una pulizia dentale: è il passo più semplice e sicuro per avere gengive sane, denti forti e un sorriso che dura nel tempo.

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Domande frequenti

Se le gengive sanguinano devo smettere di spazzolarle?

No, è la reazione più istintiva ed è anche la più sbagliata. Le gengive sanguinano perché sono infiammate dalla placca: se smetti di pulirle, la placca si accumula ancora di più e l'infiammazione peggiora. Quello che serve è continuare a spazzolare quella zona con delicatezza, usando uno spazzolino a setole morbide e una tecnica corretta, e prenotare una seduta di igiene professionale per rimuovere il tartaro che a casa non puoi togliere. Nella maggior parte dei casi, una volta eliminata la causa, il sanguinamento si riduce nel giro di pochi giorni.

Mi sanguinano le gengive quando passo il filo interdentale: lo sto usando male?

Non necessariamente. Il filo che fa sanguinare indica quasi sempre che in quello spazio c'è infiammazione, non che stai facendo un danno. Una tecnica sbagliata, come far scattare il filo di colpo contro la gengiva, può però aggiungere un trauma inutile: il movimento corretto è scendere lentamente e accompagnare il filo lungo la superficie del dente. Se il sanguinamento si concentra sempre nello stesso spazio e non migliora dopo qualche giorno di pulizia regolare, vale la pena farlo controllare, perché lì potrebbe esserci del tartaro o un'otturazione che trattiene placca.

Il sanguinamento può avere cause diverse dalla placca?

Sì, anche se placca e tartaro restano di gran lunga la causa più comune. Cambiamenti ormonali, alcuni farmaci, il fumo e alcune condizioni generali di salute possono rendere le gengive più reattive e favorire il sanguinamento. Anche protesi, ponti e corone contribuiscono, perché trattengono placca in zone difficili da pulire. Il punto è che la causa va identificata e non ipotizzata: parlarne in visita permette di capire se dipende solo dall'igiene o se c'è dell'altro da considerare, ed è comunque un segnale che non conviene lasciar correre.

Dopo quanto tempo dalla pulizia le gengive dovrebbero smettere di sanguinare?

In genere bastano pochi giorni. Subito dopo la seduta di igiene può capitare che sanguinino ancora leggermente, soprattutto se erano molto infiammate, ed è normale: sono tessuti che devono sgonfiarsi e riprendersi. Se però a distanza di settimane il sanguinamento continua nonostante l'igiene domiciliare fatta bene, non è più una conseguenza della pulizia ma il segno che sotto la gengiva è rimasto qualcosa da trattare. In quel caso serve una rivalutazione, perché la differenza tra una gengivite e una parodontite cambia completamente il percorso di cura.

Sanguinare solo in un punto è meno preoccupante?

Non proprio: un sanguinamento sempre localizzato nello stesso punto merita attenzione quanto uno diffuso, a volte di più. Spesso indica una zona specifica dove ristagna placca, per esempio il bordo di un'otturazione, il margine di una corona o uno spazio tra denti difficile da raggiungere. Può anche essere il primo punto in cui la parodontite si sta manifestando. Il fatto che il resto della bocca stia bene non è una rassicurazione: significa solo che il problema è ancora circoscritto, ed è il momento migliore per risolverlo prima che si estenda.

I dentifrici e i collutori per gengive che sanguinano funzionano?

Alleviano i sintomi ma non risolvono la causa. Riducono temporaneamente i batteri e l'infiammazione superficiale, così il sanguinamento diminuisce e sembra che il problema sia rientrato, mentre placca e tartaro restano dove sono. Sono prodotti che hanno un senso in situazioni precise e quando vengono consigliati dal dentista o dall'igienista per un periodo definito, come supporto a una terapia. Usarli da soli per mesi al posto di una seduta di igiene professionale significa soltanto mascherare un segnale che il corpo ti sta mandando.

Direttore Sanitario: Dott. Gianluca Piovani (Albo Odontoiatri di Brescia 580)

Direttore Sanitario: Dott. Bricchi Flavio Antonio (Albo Odontoiatri di Brescia 670)

Inf. sanitaria ai sensi della legge 248 ( Legge Bersani) del 2006 e della legge 145 del 2018

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