In breve: Sì, perdere anche un solo dente posteriore come un molare danneggia tutta la bocca: si smette di masticare da quel lato, i denti vicini si inclinano, la gengiva si ritira e il dente antagonista si allunga uscendo dalla gengiva. La soluzione è l'impianto dentale: una vite in titanio posizionata in pochi minuti con anestesia locale, spesso con dente provvisorio fisso già in giornata, altrimenti dopo circa 3 mesi di guarigione dell'osso.
Lo sapevi???
E non sto parlando di un dente davanti, situazione che ti potrebbe creare principalmente un problema estetico!
Sto parlando di un dente posteriore.
UN MOLARE PER ESEMPIO!
Certo potresti pensare che,
visto che non hai voglia di andare dal dentista e che il dente che hai perso è dietro e tanto non si vede,
potresti rimanere tranquillamente senza!!
In qualche modo mastichi comunque e di certo non muori di fame!
E quindi come la perdita di un solo dente posteriore può crearti un danno?
Semplicissimo.
PERDENDO UN DENTE COME UN MOLARE, PERDI LO STRUMENTI CHE TI PERMETTE DI TRITURARE IL CIBO E QUINDI DI MANDARLO GIU’!
I molari sono i denti più larghi che abbiamo in bocca.
Hanno come unico scopo quello di sminuzzare le cose che mangi per poterle poi ingoiare!
SE PERDI UN MOLARE IN BASSO A DESTRA
(solo per fare un esempio)
DI SICURO DA QUELLA PARTE NON RIESCI PIU’ A MASTICARCI!
E “da quella parte” intendo
(proseguendo con l’esempio di perdere il molare in basso a destra)
che TUTTA la parte destra della bocca non la usi più per masticare!
Perché?
-
**perché di certo non puoi farlo con i denti che stanno più avanti **perché sono più piccoli e servono a strappare il cibo e non a masticarlo
-
**Ne puoi farlo con i denti dietro a quello che hai perso **(ammesso che ci siano) perché non riesci a spingere con la lingua il cibo oltre il buco!
Ecco che ti ritrovi a masticare solo a sinistra
Come dicevo prima non muori di fame, ma NON USI PIU’ UNA PARTE DELLA TUA BOCCA.
E da quella parte, oltre a non usarla, **COSA SUCCEDE? **
Succede che i DENTI VICINO a quello perso SI INCLINANO, LE GENGIVA SI RITIRA creando danni irreversibili.
Mentre **IL DENTE SOPRA **a quello perso, non avendo più l’appoggio del suo antagonista, SI ALLUNGA ED ESCE DALLA GENGIVA (estrude è il termine corretto).
Perdere un dente causa tutto questo nella tua bocca!
Solo un dente…!
Non permettere che questo accada.
SE HAI PERSO UNO O PIU’ DENTI la soluzione oggi c’è ed è semplicissima.
Il dente perso LO PUOI RIAVERE POSIZIONANDO UN IMPIANTO DENTALE.
Un impianto è una vite in titanio che svolge il ruolo di pilastro fisso su cui connettere un dente di ceramica.
L’intervento (se così si può chiamare) per posizionare un impianto è INDOLORE E VELOCISSIMO.
Ci si impiegano pochi minuti, meno rispetto a quanto sia necessario per sistemare una carie!
E si usa la stessa anestesia!
Una volta a casa non senti nulla perché ti diamo noi i giusti farmaci da assumere.
Fatto l’impianto, in buona parte dei casi possiamo ridarti il dente fisso provvisorio già in giornata dopo poche ore.
Se così non fosse devi attendere 3 mesi che l’osso calcifichi correttamente intorno all’impianto.
Quindi, con una semplice IMPRONTA OTTICA CON UNO SCANNER intra-orale
(e non con quella fastidiosa pasta che in alcune persone causa il riflesso del vomito)
in un unico appuntamento TI RESTITUIAMO IL TUO DENTE FISSO IN CERAMICA!
Non trascurare la perdita di un dente.
Fissa il tuo appuntamento per avere una valutazione sul tuo caso.
SCOPRI COME RIAVERE IL DENTE PERSO IN POCHISSIMI APPUNTAMENTI E IN MANIERA INDOLORE!
Domande frequenti
Quanto tempo posso aspettare prima di sostituire un dente perso?
Il meno possibile, perché le conseguenze di uno spazio vuoto iniziano prima di quanto si immagini. Nelle settimane e nei mesi successivi all'estrazione l'osso in quella zona tende a riassorbirsi, i denti confinanti cominciano a inclinarsi verso il vuoto e quello dell'arcata opposta perde il suo contatto. Non esiste una scadenza uguale per tutti, ma più aspetti più il caso si complica e più diventa probabile dover aggiungere procedure, come un innesto di osso, che all'inizio non sarebbero servite. Se hai già aspettato a lungo non è comunque mai troppo tardi: cambia il percorso, che va ridefinito in visita.
Cosa vuol dire che il dente sopra a quello perso si allunga?
Ogni dente lavora in coppia con quello dell'arcata opposta, che gli fa da fermo naturale quando chiudi la bocca. Se quel fermo sparisce perché il dente è stato perso, il dente rimasto continua lentamente a uscire dalla gengiva alla ricerca di un contatto che non trova più: il termine tecnico è estrusione. Il risultato è un dente che appare più lungo, con la radice sempre più scoperta, spesso più sensibile e con meno supporto osseo. Nei casi più avanzati quel dente ostacola anche la ricostruzione dello spazio perso, perché non lascia più l'altezza necessaria per il nuovo dente.
Perdere dei denti può cambiare la forma del viso?
Sì, quando i denti mancanti sono diversi e la situazione va avanti per anni. L'osso dei mascellari esiste in funzione dei denti: quando i denti non ci sono più, quell'osso non riceve più stimoli e si riduce progressivamente. Il volume perso si vede anche all'esterno, con labbra meno sostenute, angoli della bocca che tendono ad abbassarsi e un aspetto complessivamente più chiuso. Un solo dente mancante difficilmente produce un effetto visibile in poco tempo, ma è comunque il primo passo di un processo che conviene fermare prima che diventi evidente allo specchio.
Meglio un impianto o un ponte per sostituire un dente singolo?
Nella maggior parte dei casi l'impianto è la scelta più conservativa, per una ragione semplice: per realizzare un ponte tradizionale bisogna limare i due denti vicini, anche quando sono perfettamente sani. L'impianto invece sostituisce solo il dente mancante, lascia intatti gli altri e continua a stimolare l'osso nel punto in cui è stato inserito. Esistono situazioni in cui il ponte resta una buona soluzione, per esempio quando i denti adiacenti sono già ricostruiti o incapsulati. Un confronto più ampio tra le soluzioni lo trovi nella guida alle protesi fisse e mobili.
Se i denti vicini si sono già inclinati posso ancora fare un impianto?
Spesso sì, ma il piano di cura diventa più articolato. Quando i denti confinanti si sono inclinati lo spazio disponibile per il nuovo dente si è ristretto e va recuperato: a volte basta rimodellare le superfici, in altri casi serve un piccolo movimento ortodontico per riportare i denti nella posizione corretta prima di inserire l'impianto. Anche il dente antagonista estruso può richiedere di essere gestito. Nulla di impossibile, ma è la dimostrazione pratica del perché conviene non lasciare uno spazio vuoto per anni: ciò che oggi è un intervento singolo domani diventa un percorso.
Masticare sempre dallo stesso lato fa male?
Sì, e a lungo andare si paga su più fronti. Il lato che usi si sovraccarica, con maggiore usura dei denti, più rischio di incrinature e più tensione sui muscoli e sull'articolazione della mandibola, che spesso si traduce in fastidi, rumori all'apertura o dolori al risveglio. Il lato che non usi, all'opposto, si autopulisce meno, perché anche la masticazione contribuisce a rimuovere i depositi, e tende quindi ad accumulare più placca e tartaro. Masticare da un solo lato non è un vizio da correggere con la forza di volontà: è un sintomo, e vale la pena capire da cosa dipende.
Direttore Sanitario Dott. Gianluca Piovani albo Odontoiatri di BS n. 580, inf. sanitaria ai sensi della legge 248 ( Legge Bersani) del 2006 e della legge 145 del 2018
Servizio correlato
Implantologia
Hai bisogno di un consulto?
Prenota una visita presso una delle nostre sedi. Il nostro team è a tua disposizione.
Prenota una visita