In breve: No, il dente del giudizio da solo non sposta gli altri denti: è un falso mito. Il sovraffollamento dentale dipende dalla struttura ossea individuale. L'estrazione è necessaria solo se il dente è incluso, in posizione anomala o causa infezioni.
IL DENTE DEL GIUDIZIO MI STA SPOSTANDO GLI ALTRI DENTI !!!
Quante volte mi è capitato di sentire: "Dottore mi sta crescendo il dente del giudizio, lo sento spingere, non è che magari mi sposta gli altri denti ????"
Voglio risponderti subito e tranquillizzarti. Il dente del giudizio non è assolutamente in grado di spostare nessuno degli altri denti, numerosi studi lo dimostrano... Tuttavia si tratta di una "leggenda" piuttosto diffusa.
Quindi stai tranquillo. La risposta è ASSOLUTAMENTE NO!
...E ALLORA PERCHÉ CREANO TUTTI QUESTI PROBLEMI ???
I denti del giudizio cominciano a formarsi generalmente intorno ai 13 anni. Iniziano a formarsi all'interno dell'osso e per alcuni anni non li vediamo ne sentiamo...
Attorno ai 17-20 anni iniziano a "spuntare" ed è qui che possono iniziare i problemi...
Il più delle volte i denti del giudizio superiori spuntano (dritti o storti che siano) senza creare particolari problemi.
Lo stesso non si può di certo dire con quelli INFERIORI, che invece sono quelli che più spesso richiedono la nostra "attenzione".
Le situazioni più comuni sono:
- Posizione "errata" che porta il dente letteralmente ad "incastrarsi" tra l'osso della mandibola e il dente davanti
- Mancanza di spazio che impedisce la corretta eruzione del dente del giudizio
Se il dente non ha abbastanza spazio per uscire, è probabile che "spunterà" solo parzialmente. Ciò comporterà sia una infiammazione cronica della zona di gengiva che resta "sopra" al dente (come si vede dall'immagine qui a lato) sia renderà la zona molto difficile se non impossibile da spazzolare, provocando a sua volta importanti infiammazioni della gengiva con dolore intenso e possibili infezioni.
Se il dente si "incastra" al di sotto del dente adiacente inoltre può comportare delle conseguenze ancora più gravi.
Spesso, infatti, l'impossibilità di pulire adeguatamente la zona tra il dente del giudizio e il dente adiacente porta alla formazione di carie.
Se si sviluppa una carie in questa zona, il più delle volte risulta coinvolta la zona della radice del dente davanti (a causa dell'inclinazione del dente del giudizio, vedi foto).
Questo tipo di carie può portare non solo all'estrazione del dente del giudizio, ma anche del -ben più importante- dente davanti.
**...E QUINDI ??? **
Quindi è importante, se non fondamentale, prevenire.
Tenendo monitorata la situazione ben prima che i denti del giudizio inizino (o possano iniziare) a creare problemi.
E' consigliata una visita di controllo già da 14-15 anni.
Domande frequenti
Devo togliere il dente del giudizio anche se non mi fa male?
Non sempre: l'assenza di dolore non è di per sé una ragione per estrarre, ma nemmeno una garanzia che vada tutto bene. La decisione si prende osservando la posizione del dente in radiografia e il suo rapporto con il molare davanti e con l'osso. Se il dente è dritto, spuntato completamente e raggiungibile con lo spazzolino, spesso si può semplicemente tenere sotto controllo nel tempo. Se invece è incluso, inclinato contro il dente vicino o emerso solo in parte, l'assenza di sintomi significa soltanto che il problema non si è ancora manifestato: in quei casi conviene affrontarlo prima che diventi un'urgenza.
Perché i denti del giudizio inferiori danno più problemi di quelli superiori?
Perché in basso lo spazio disponibile è quasi sempre minore. I denti del giudizio superiori, dritti o storti che siano, il più delle volte spuntano senza creare particolari grattacapi. Quelli inferiori invece si trovano spesso incastrati tra l'osso della mandibola e il molare che sta davanti, oppure emergono solo parzialmente e restano coperti da un lembo di gengiva impossibile da pulire. È da lì che nascono le situazioni più fastidiose: infiammazioni che tornano a ripetersi, dolore e carie in punti che lo spazzolino non raggiunge.
Perché la gengiva sopra il dente del giudizio si gonfia e fa male?
Succede quando il dente riesce a spuntare solo in parte e resta un lembo di gengiva che lo ricopre. Sotto quel lembo si accumulano placca e residui di cibo che nessuno spazzolino riesce a rimuovere, e la zona si infiamma. Il risultato è un gonfiore doloroso che può rendere fastidioso masticare e a volte anche aprire bene la bocca, con episodi che tendono a ripresentarsi ciclicamente. Gli sciacqui possono attenuare il sintomo ma non toccano la causa: finché la situazione anatomica resta quella, l'infiammazione tende a tornare. Va guardata in visita per capire come intervenire.
Se ho i denti affollati, togliere il dente del giudizio li raddrizza?
No, l'estrazione da sola non raddrizza niente. L'affollamento dipende dalla struttura ossea e dalla proporzione tra lo spazio disponibile e la dimensione dei denti, non dalla spinta del terzo molare, che numerosi studi hanno escluso come causa. Rimuoverlo può avere senso per altri motivi, come una posizione anomala, una carie sul dente adiacente o infezioni ricorrenti, ma non produce alcun effetto raddrizzante sui denti davanti. Per allineare denti già storti serve un trattamento ortodontico vero e proprio, con l'apparecchio fisso o con gli allineatori trasparenti.
Quando conviene fare una radiografia per controllare i denti del giudizio?
Il momento utile è l'adolescenza, indicativamente dai 14-15 anni, quando i denti del giudizio si sono già formati dentro l'osso ma non hanno ancora iniziato a spuntare. Una panoramica in questa fase mostra quanti sono, dove si trovano e con quale inclinazione stanno crescendo, e permette di capire in anticipo se avranno spazio sufficiente per uscire. Sapere prima com'è messa la situazione consente di programmare con calma un eventuale intervento, invece di doverlo affrontare di corsa quando compaiono dolore o gonfiore.
L'estrazione del dente del giudizio è un intervento complicato?
Dipende molto dal caso. Un dente già spuntato e in posizione regolare si estrae con una procedura semplice; un dente incluso nell'osso o inclinato contro il molare vicino richiede invece una chirurgia più articolata e un po' più di tempo in poltrona. In entrambe le situazioni si lavora in anestesia locale, quindi durante l'intervento non si sente dolore, mentre nei giorni successivi gonfiore e fastidio sono normali e si gestiscono seguendo le indicazioni post-operatorie. Quanto sarà impegnativo il tuo caso si stabilisce guardando la radiografia, non a priori: trovi i dettagli nella guida all'estrazione del dente del giudizio.
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